URL SEO-friendly: best practice per gli slug

Nel marketing digitale siamo abituati a lavorare con termini inglesi per unificare e diversificare il nostro vocabolario, quindi sicuramente avrai sentito parlare dello "slug" a un certo punto. Se vuoi sapere di più su questo termine, perché è così importante e come ottimizzarlo per ottenere URL SEO-friendly, continua a leggere!
Cos'è uno slug e come posso modificarlo?
Lo slug è il termine che dà il nome a una pagina specifica contenuta all'interno di un URL.
Prendiamo come esempio questo URL: /blog/migrazione-web/
Dove lo slug è /migrazione-web/

Cos'è un URL friendly?
Un URL friendly è quello che ha uno slug e non contiene parametri e/o numeri al suo interno, permettendogli di essere leggibile sia per gli utenti che per i motori di ricerca. Se non ci fosse un URL friendly, non ci sarebbe nemmeno uno slug.
Come illustrato nel seguente esempio:
Perché dovrei ottimizzare lo slug per la SEO?
L'URL è importante nella nostra strategia di posizionamento sui motori di ricerca? Certo che sì!
Ecco alcuni degli argomenti più importanti:
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Gli URL sono un fattore influente nel posizionamento SEO dato che devono contenere una keyword specifica.
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L'architettura dell'informazione di un sito seguirà una struttura a cartelle che va dalle categorie alle pagine prodotto.
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L'URL deve contenere la keyword corretta all'interno della nostra strategia semantica.
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L'URL dice a Google e all'utente il nome della pagina, quindi è rilevante che sia ottimizzato correttamente per guidare l'utente, e per indicare a Google il contenuto della pagina attraverso la sua keyword.
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Un URL ottimizzato è essenziale quando si mostra un risultato di ricerca all'utente.

- L'ottimizzazione degli URL rientra nella categoria della SEO on-page dove, basandosi sulla keyword research, gli URL saranno ottimizzati secondo un'architettura semantica precedente.
Consigli per creare un URL friendly
Segui questi consigli di ottimizzazione per ottenere URL friendly:
Usa sempre lettere minuscole
A Google non piacciono gli URL con lettere maiuscole, quindi non usarle mai.
Non introdurre segni di punteggiatura
Evita di usare underscore (_), punto e virgola (;), o punti (.). Questi attributi non aggiungono valore e ingombreranno solo l'URL.
Niente parametri
L'uso del punto interrogativo "?" di solito indica che l'URL è un URL di ricerca. Come nel caso: https://www.zalando.es/mujer/?q=zapatos+negros
Non introdurre numeri a caso
I numeri non aggiungono molto alla descrizione di un URL, quindi evita il loro uso se vuoi un URL friendly.
Escludi l'uso degli articoli nell'URL
Parole come "in" o "e" non aggiungono molte informazioni a un URL e inoltre lo allungano, quindi dovremmo escludere il loro uso.
Evita gli spazi tra le parole, opta per i trattini
I trattini sono i sostituti degli spazi nell'URL, permettendogli di essere friendly.
Aggiungi la keyword
Devi essere obiettivo nella tua scelta, dato che deve rappresentare il contenuto della pagina e aiutare a posizionarla nei motori di ricerca. Non esagerare con il numero di parole; due o tre sono sufficienti.
Più corto è, meglio è
Dovrebbe essere breve e descrittivo. Cerca di sintetizzare il contenuto della pagina in due o tre parole che lo rappresentino e che appaiano all'interno della tua keyword research.
Sii naturale
È sempre la migliore opzione scegliere la naturalezza quando si selezionano le keyword. Se non forzi la costruzione degli URL, farai piacere a Google.
Come ottimizzare l'URL per la SEO in WordPress?
Fortunatamente, tutti i CMS o gestori di contenuti hanno la possibilità di modificare l'URL per aggiungere uno slug ottimizzato. Se non lo ottimizzi, WordPress ti darà uno slug composto da un set casuale di numeri e lettere che fa parte di un ID, e che, come puoi capire, non aggiunge nulla dal punto di vista SEO. Con WordPress puoi cambiare gli slug su pagine, post, categorie, tag, utenti, categorie di prodotti e pagine prodotto.
Materiale consigliato: Tutorial SEO WordPress
WordPress rende la vita facile, e seguendo questi semplici passaggi puoi ottenere un URL friendly:
1. Configurare i Permalink
Cambia la configurazione predefinita di WordPress per ottenere un URL friendly. Devi andare su Impostazioni > Permalink per scegliere la struttura del permalink che preferisci. Ma cosa sono i permalink? I permalink differiscono dagli slug nel fatto che costruiscono la struttura dei link di un sito.
2. Seleziona l'opzione nome del post per avere URL friendly
Per modificare gli URL friendly dei post, devi solo andare su "Impostazioni" > "Permalink" e lì selezionare "nome del post" per gli articoli che scrivi.

Puoi anche modificare la categoria

3. Modificalo manualmente
All'interno di ogni pagina o post avrai la possibilità di modificarlo manualmente. Seleziona "modifica", aggiungi quello che vuoi, e poi "accetta".

4. Modificalo con un plugin SEO
Se usi un plugin come Yoast SEO o Rank Math, puoi modificare gli URL modificando lo snippet.

Raccomandazioni e avvertimenti
Finora ti abbiamo dato alcune linee guida per migliorare i tuoi URL. Ora, vorremmo menzionare alcuni errori tipici che abbiamo visto e un piccolo avvertimento.
URL unici
Non dimenticare che ogni slug deve essere unico, perché altrimenti WordPress aggiungerà un "2" all'URL dato che quello slug è già in uso in un altro URL precedentemente creato e non può essere ripetuto. Tieni presente che può anche rilevare lo slug duplicato di un post che è nel cestino, quindi in quel caso devi eliminarlo dal cestino per impedire che questa duplicazione venga rilevata.
Cambi di URL
Attenzione! Devi prestare molta attenzione quando cambi lo slug di URL esistenti eseguendo un redirect 301 dal vecchio URL al nuovo. Perché se non lo fai, la pagina darà un errore 404 e gli utenti che accedono al vecchio URL non raggiungeranno il contenuto della pagina. Il plugin Yoast SEO ti aiuterà con i redirect per impedire che questo accada.
Conclusione
Segui questi consigli e vedrai come ti aiutano a migliorare il CTR o tasso di click dei tuoi risultati di ricerca, offrendo all'utente un URL chiaro che sintetizza il contenuto della pagina a cui conduce. Per ulteriori consigli e best practice nella tua strategia di posizionamento SEO, contattaci e saremo felici di aiutarti.
Autore: David Kaufmann

Ho passato gli ultimi oltre 10 anni completamente ossessionato dal SEO — e onestamente, non vorrei fosse altrimenti.
La mia carriera ha fatto un salto di qualità quando ho lavorato come Senior SEO Specialist per Chess.com — uno dei 100 siti più visitati dell'intero Internet. Operare a quella scala, su milioni di pagine, decine di lingue e in una delle SERPs più competitive in assoluto, mi ha insegnato cose che nessun corso o certificazione avrebbe mai potuto. Quell'esperienza ha cambiato la mia prospettiva su come dovrebbe essere davvero un grande SEO — ed è diventata la base di tutto ciò che ho costruito da allora.
Da quell'esperienza è nata SEO Alive — un'agenzia per brand che fanno sul serio con la crescita organica. Non siamo qui per vendere dashboards e report mensili. Siamo qui per costruire strategie che spostino davvero l'ago della bilancia, combinando il meglio del SEO classico con l'entusiasmante nuovo mondo della Generative Engine Optimization (GEO) — facendo in modo che il tuo brand appaia non solo nei link blu di Google, ma anche all'interno delle risposte generate dall'AI che ChatGPT, Perplexity e Google AI Overviews consegnano ogni giorno a milioni di persone.
E poiché non riuscivo a trovare uno strumento che gestisse correttamente entrambi questi mondi, me ne sono costruito uno — SEOcrawl, una piattaforma enterprise di SEO intelligence che unisce rankings, audit tecnici, monitoraggio dei backlinks, salute del crawl e tracciamento della visibilità del brand nell'AI, tutto in un unico posto. È la piattaforma che ho sempre desiderato esistesse.
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