5 Vantaggi SEO della Tecnologia HTTP/2

Se lavori nel mondo di internet, hai sicuramente sentito parlare di HTTP/2 a un certo punto. È il protocollo di trasferimento ipertestuale nella sua versione 2. Rappresenta l'evoluzione del principale protocollo di comunicazione che ha governato il World Wide Web, originariamente lanciato come versione 0.9 nel lontano 1991, mentre questa seconda versione è operativa dal 2015.
In questo articolo, vedremo in cosa consiste questa nuova revisione del protocollo HTTP, quali sono le differenze rispetto alla versione precedente, e come può beneficiare il posizionamento SEO del tuo sito web. Iniziamo? Andiamo!
Cos'è il protocollo HTTP?
Come abbiamo già menzionato all'inizio dell'articolo, è il protocollo di comunicazione attraverso il quale funziona tutto internet. Questo protocollo è incaricato di effettuare richieste e risposte tra client e server, facendo fluire la comunicazione e aprendo le pagine a cui vogliamo accedere. In questo caso, il client potrebbe essere considerato il browser dell'utente, e il server sarebbe dove è ospitato il sito web che restituisce un insieme di informazioni. Per esempio, uno dei campi restituiti da queste richieste e che viene usato in SEO è il codice di risposta HTTP.
Differenze tra HTTP/2 e HTTP/1.1
HTTP/1.1 è una revisione rilasciata nel 1999 ed è ancora la più ampiamente utilizzata oggi. Dal punto di vista dell'utente, il suo funzionamento è lo stesso, ma ci sono alcuni processi che possono cambiare o essere nuovi nella versione 2. Per esempio, nella versione 1.1, sono necessarie più richieste per caricare i contenuti, mentre HTTP/2 può elaborare le richieste in parallelo attraverso una singola richiesta. Raggiunge anche una migliore latenza omettendo informazioni che sono ridondanti nei processi.
Non possiamo dimenticare lo stream multiplexato, una caratteristica che permette di inviare e ricevere diverse richieste simultanee senza aspettare che la precedente si chiuda prima di aprirne una nuova. HTTP/2 introduce il formato binario invece del testo semplice. Questo elimina gli errori e rende i dati più compatti. L'ultima grande differenza è "Server Push", che funziona molto similmente alla cache, dato che carica le risorse da solo, riducendo considerevolmente i tempi di attesa.
Vantaggi di HTTP/2 per la tua SEO
Anche se, come abbiamo menzionato, HTTP/2 funziona dal 2015, ultimamente è tornato a essere un argomento caldo tra i SEO, a causa di una pubblicazione su Twitter di Google sul suo blog dei webmaster:
Googlebot sta imparando un nuovo dialetto HTTP! A partire da metà novembre potresti vedere alcuni dei crawl di Googlebot avvenire su HTTP2
Leggi di più:https://t.co/00LVFMPXB4
— Google Webmasters (@googlewmc) 17 settembre 2020
Sembra che a partire da novembre, anche Googlebot inizierà a fare crawling tramite HTTP/2. Lo farà gradualmente, ma poco a poco possiamo aspettarci che questa sia la spinta necessaria per renderlo il nuovo standard e, una volta per tutte, lasciarsi alle spalle la versione 1.1.
Risorsa raccomandata: Guida completa di Google su HTTP/2 Molto probabilmente, Google lo sta facendo per risparmiare le sue stesse risorse, dato che come hai potuto vedere, le differenze influiscono principalmente su compressione, latenza e velocità. È ragionevole supporre che con le stesse risorse, sarà in grado di scansionare molti più URL. Interessante, vero?
Quindi, quali sono i vantaggi per la SEO?
- Migliora la velocità complessiva del sito web.
- Ti dice qualcosa il Mobile First Index? Bene, l'ottimizzazione mobile sarà molto maggiore con questo protocollo.
- Aumenta la sicurezza del sito web.
- Le "conversazioni" tra client e server diventano molto più ottimali.
- Evita errori di comunicazione grazie al passaggio al sistema binario.
HTTP/2 e WPO
Uno dei fattori chiave per migliorare il tempo di caricamento e la velocità di un sito web è la cosiddetta Web Performance Optimization (WPO). Con la nuova revisione della versione HTTP ora chiamata HTTP/2, le richieste fatte con questo protocollo ridurranno significativamente il tempo di risposta del server, dato che come abbiamo menzionato prima, diverse richieste vengono elaborate in parallelo, ottimizzando tutti i processi client/server. Alcuni dei vantaggi che questa nuova versione HTTP/2 può avere sono:
- Riduzione del tempo delle richieste al server. Questo si tradurrà in meno richieste bloccate o richieste in coda da risolvere dal server.
- Miglioramento dei DNS Lookup, dato che il browser sarà in grado di identificare più velocemente l'IP della richiesta.
- Miglioramento dei tempi di attesa, dal momento in cui la richiesta viene inviata fino a quando viene risolta dal server e la risorsa viene ricevuta.
Se vuoi approfondire l'argomento, in SEO Alive abbiamo preparato una guida WPO completa che ti aiuterà a ottimizzare i tempi di caricamento del tuo sito web. Non perdertela!
Articolo raccomandato: Guida WPO per ottimizzare la velocità del tuo sito web
Come verificare se un sito web ha HTTP/2
Ci sono strumenti per testare la velocità di caricamento del tuo sito web che possono aiutarti a scoprire la versione su cui gira il tuo sito. Uno di questi è GTMetrix. Quando il crawl finisce, apri la scheda "Waterfall" e clicca su qualsiasi risorsa. Sarai in grado di vedere se è HTTP/2 o 1.1 come mostrato nella schermata qui sotto.

Vista della versione HTTP/2 nella scheda "Waterfall" di GTMetrix
Cosa sta arrivando: HTTP/3
Il successore di HTTP/2 è già al lavoro dalla fine del 2018. Non è abilitato di default in nessun browser, anche se alcuni includono il supporto nelle loro ultime versioni. Forse il cambiamento più grande sarà che, per la prima volta, il protocollo TCP/IP non verrà più utilizzato, lasciando il posto a uno nuovo open-source chiamato QUIC. Una delle differenze è che questo protocollo non invia conferma della ricezione del pacchetto, con i risparmi di tempo che ciò comporta. In breve, un passo avanti nella ricerca di ottimizzazione delle risorse, riduzione della latenza e, in generale, un miglioramento nella velocità di caricamento dei siti web.
Conclusioni
Anche se è appena stato annunciato da Google, e inizierà a essere implementato a partire da novembre, il protocollo HTTP/2 è già una realtà. Da SEO Alive vogliamo raccomandarne l'uso, dato che influisce direttamente su uno dei fattori che il motore di ricerca prende in considerazione nel ponderare i ranking dei siti web: il WPO. Inoltre, ti aiuterà a migliorare considerevolmente la velocità e la SEO del tuo sito web!
E tu, caro lettore, eri a conoscenza di questa nuova versione del protocollo HTTP/2? Cosa pensi dei nuovi miglioramenti rispetto al protocollo HTTP/1.1? Diccelo nel box dei commenti. Alla prossima!
Autore: David Kaufmann

Ho passato gli ultimi oltre 10 anni completamente ossessionato dal SEO — e onestamente, non vorrei fosse altrimenti.
La mia carriera ha fatto un salto di qualità quando ho lavorato come Senior SEO Specialist per Chess.com — uno dei 100 siti più visitati dell'intero Internet. Operare a quella scala, su milioni di pagine, decine di lingue e in una delle SERPs più competitive in assoluto, mi ha insegnato cose che nessun corso o certificazione avrebbe mai potuto. Quell'esperienza ha cambiato la mia prospettiva su come dovrebbe essere davvero un grande SEO — ed è diventata la base di tutto ciò che ho costruito da allora.
Da quell'esperienza è nata SEO Alive — un'agenzia per brand che fanno sul serio con la crescita organica. Non siamo qui per vendere dashboards e report mensili. Siamo qui per costruire strategie che spostino davvero l'ago della bilancia, combinando il meglio del SEO classico con l'entusiasmante nuovo mondo della Generative Engine Optimization (GEO) — facendo in modo che il tuo brand appaia non solo nei link blu di Google, ma anche all'interno delle risposte generate dall'AI che ChatGPT, Perplexity e Google AI Overviews consegnano ogni giorno a milioni di persone.
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